The Ladybug and the Valencian perspectives

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My last trip to Valencia was a typical example of erroneous judgement. I was not supposed to participate to this trip because I had the feeling (don’t ask me why!) that Valencia was the typical Spanish town on the sea, full of tourists and touristic attractions and poor of art and history. I was then convinced by my friends who wanted to go there to visit the “Oceanografic” and in the end I decided to join them for a long weekend.

I am now super thankful because Valencia was completely different from what I expected: a vibrant town full of life, art and history (I found there a few of my favorite Liberty buildings in the world!) and, guess what? Also full of vintage!!

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Once arrived in town as usual I immediately headed to the “vintage” area of Ruzafa while waiting for my friends to arrive. Ruzafa is a beautiful area and I enjoyed an amazing walk and a very interesting vintage tour. One of the best vintage shops in Valencia is here (Madame Mim)  as well as the cute Petticoat Vintage (where I bought a 70s scarf for 5 euros!) and Trinity Vintage (where I found a lovely vintage kimono with Japanese print for 15 euros).  After a quick walk in the Eixample area to admire the beautiful buildings and some interesting non-vintage shops I headed back to Ruzafa for a drink with my friends before dinner. If you want to try something typical but a bit strong taste the famous “Agua de Valencia” which is made with vermouth and orange juice but don’t forget to eat something with it! The drink is delicious but also quite strong for soft drinkers!

My second favorite area of Valencia was El Barrio del Carmen: a lively area full of art and artists, bars, street art, vintage and some interesting shops. One of the most famous vintage shops of Valencia  (La Vespa Roja) is in this area (the shop deserves a visit, especially for the lovely cheap dresses and 80s jewelry) and I also found a very interesting African shop (Tamala) for those who love wax prints and African jewelry. As well as Ruzafa, El Carmen is an area where the best that you can do is wandering and get lost in its streets. You will enjoy the atmosphere, people, art and be sure that there will be a surprise around every corner!

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If Ruzafa and El Carmen will show you an unconventional Valencia, you can find the most conventional one in the city center, while visiting Plaza del Ayuntamiento, La Llotja de la Seda, the Old Town. Let me just give you some hints on my favorite buildings in town: the station Estació del Nord is such a beauty, not only from the outside but also from the inside. You will find it on your way from the center to Ruzafa, so make sure you have a visit inside as this building is really amazing! Same Liberty style you will find in the Central Market of Valencia, a great historical market with incredible architecture and a beautiful square that you cannot miss (Plaza del Mercado).  Last but not least, I fell in love with the amazing building hosting the National Museum González Martí: I didn’t visit the inside as I was not interested in the museum but from every single corner this building is breathtaking (make sure you see all the facades!).

Just another quick hint: if you are shopping in the Eixample area, there is a wonderful Liberty building in Calle de Pizarro with fantastic decorations and doors!

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Another area that is worth the visit for its incredible modern architecture is the Ciudad de las Artes y las Ciencias. The buildings that are part of this center are all white with outstanding architecture (I took tons of pictures there!) and you can also visit them inside as they host the Oceanografic, the Hemisferic, the Science Museum and the Art Palace Reina Sofia . If you want to visit them all you may spend your whole day here but there is a special price ticket if you want to save money while visiting all the buildings!

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Let’s now talk about food: when you are in Valencia you cannot miss the real typical Valencian paella! We ate very good ones at Casa Roberto and Navarro. As we talked about the Agua de Valencia earlier, let me also add something not alcoholic that you should try there: people from Valencia like enjoying a break drinking fresh “horxata” (barley water) with soft bread cakes called “fartons”. The best horxata e  fartons that you can find in Valencia are those from the historical Chocolatería Santa Catalina.

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The Ladybug & Madame Ilary (finalmente insieme!) su Vintag!

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IT: Cosa c’è di nuovo su Vintag questo mese? Io e Madame Ilary! Beh da sole ci siamo da un po’ ormai, io con il mio spazio vintage theladybugchronicles, Madame Ilary con i suoi turbanti in stile vintage ispirati alle dive degli anni 30 e 40 (user: madameilary). La vera novità è che ci siamo insieme!

Qualche mese fa, chiacchierando nel suo showroom a Milano abbiamo avuto l’idea di creare qualcosa insieme, qualcosa che mettesse insieme le nostre passioni: il vintage, la moda, i viaggi, la sartoria, i tessuti wax africani e le decorazioni etniche e vintage. Davanti a un bicchiere di vino e a un pacchetto di taralli pugliesi è nata la nostra nuova collezione (sì, lo so, non è molto romantico ma è la verità!): una capsule collection di giubbini e gilet rigorosamente vintage (che siamo andate a scovare personalmente!) dal taglio un po’ oversize con modelli della fine degli anni 70  e degli anni 80 che abbiamo voluto decorare a mano con tessuti wax africani (alcuni recuperati personalmente in Senegal durante il mio ultimo viaggio la scorsa estate) e con passamanerie etniche e vintage (scelte da Madame Ilary o recuperate dal suo vastissimo repertorio personale ricco di meraviglie d’altri tempi!).

Il denim ricamato è ormai un classico ma volevamo dargli un appeal diverso, che ci rappresentasse e al tempo stesso portasse una ventata di novità. Accostare decorazioni e passamanerie vintage ai coloratissimi wax africani è stata sicuramente la nostra idea più azzardata ma riuscitissima!

Eravamo un po’ titubanti all’inizio: certo l’investimento non era esorbitante (un po’ di più in termini di tempo ed energie) e siamo partite con sei pezzi (quattro giubbini e due gilet) per vedere che effetto facessero.  Abbiamo presentato la nostra collezione durante il Fuorisalone milanese nello showroom di Madame Ilary a Milano e abbiamo messo i pezzi in vendita su Vintag, pubblicizzandoli un po’ anche sui nostri canali social. Vorrei farveli “conoscere” uno ad uno, perché ognuno di loro porta con sé un pezzo di storia, di un viaggio, di un ricordo.

Il primo pezzo che abbiamo creato è stato questo bellissimo gilet in denim scuro fine anni 70 (già di per sé ormai abbastanza difficile da trovare) che abbiamo decorato con un tessuto wax acquistato in Senegal e con passamanerie dorate che potete trovare anche su alcuni turbanti di Madame Ilary. Qui è indossato con turbante di paillettes (in vendita su Vintag) e gonna in shantung di seta sempre creati da Ilaria.

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Il secondo pezzo è invece un giubbino di jeans vintage anni 80 decorato con passamanerie dorate (tanto care a Ilaria!) e con un tessuto wax colorato che mi è stato regalato in Senegal e con cui Ilaria ha creato anche un bellissimo turbante che praticamente ho tenuto in testa per tre giorni consecutivi mentre ero a Barcellona. Con questo stesso tessuto abbiamo anche creato il giubbino che vedete nella foto sotto, in questo caso mixando il wax africano con le passamanerie indiane (regalatami da un’amica dopo un bellissimo viaggio in India e anche queste utilizzate per il bellissimo turbante di cui sopra!), sempre su un giubbino vintage originale degli anni 80. Anche in queste foto indosso gonna-pantalone, gonna lunga e turbanti creati da Madame Ilary.

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Rimanendo in tema di passamanerie indiane, anch’esse cortesemente offerte da Federica che le ha comprate per me in India qualche mese fa, abbiamo realizzato un secondo gilet vintage (fine anni 70, inizi anni 80) con coloratissimi pon pon dal gusto etnico (pantaloni culottes e maxi turbante Madame Ilary).

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Un po’ meno oversize, bellissimo lavaggio e sempre rigorosamente vintage è questo pezzo della collezione che abbiamo decorato con un tessuto wax africano che adoro (anche questo acquistato in Senegal con le mie manine!) abbinandolo con borchiette argentate e una passamaneria sfrangiata che ci è sembrata perfetta per questo modello!

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Infine, abbiamo deciso di aggiungere un pezzo in denim vintage bianco, un po’ più difficile da trovare ma sicuramente d’effetto poiché ci abbiamo cucito sopra un wax africano fuxia e giallo (una bomba, regalatomi da amici senegalesi di ritorno da un loro viaggio a casa) e delle passamanerie in legno colorate in tinta così come i nostri adorati pon pon.

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Con nostra grande soddisfazione questi pezzi hanno avuto un grande successo tanto che ne rimangono in vendita solo due (li trovate sul mio spazio theladybugchronicles su Vintag) e abbiamo ricevuto diverse richieste per crearne ulteriori su misura con colori e fantasie personalizzate per cui…continuate a seguirci su Vintag o contattateci tramite i messaggi privati dell’app se anche voi ne volete uno su misura!

 

EN: What’s new on Vintag this month? Madame Ilary and I! I mean, we have been there for a while now, personally with my vintage space theladybugchronicles, Madame Ilary with her beautiful turbans inspired by the 30s and 40s divas (user: madameilary). The big news is that we are there together!

A few months ago, we were chatting in her showroom in Milan and we had the idea of creating something together, something that would put together our biggest passions: vintage, fashion, travels, couture, African wax and vintage and ethnic decorations. This is how our collection was born, while drinking wine and eating biscuits (I know, it’s not very romantic but it’s how it really happened!): a capsule collection of vintage denim jackets and vests (that we selected personally) with a kind of oversized flare, from the end of the 70s and the 80s, that we decorated by hand with African wax fabrics (mostly bought during my trip to Senegal last summer) and with ethnic and vintage trimmings (selected by Madame Ilary or found in her huge personal archive full of timeless wonders!).

Decorated denim is now a classic but we wanted to give it a different twist, that would represent us but that could bring something new to the table. Mixing vintage trimmings and super colored African fabrics was a bit risky but it was a success!

We were a bit reluctant at the beginning: the investment was not too big (maybe a bit in terms of time and energy) and we decided to start with six pieces (four jackets and two vests) to see how it could go. We presented our first collection during the Design Week events in Milan in Madame Ilary showroom and we put our pieces on sale on Vintag, sharing them also on our social media. I would love to introduce each one of them to you because they all have a story, a memory, a travel to tell.

The first piece that we created is this beautiful dark denim vest from the end of the 70s (quite hard to find) that we decorated with a wax fabric that I personally bought in Senegal and with golden trimmings that you can also find on some Madame Ilary turbans. Here I wore it with sequined turban (on sale on Vintag) and silk skirt created by Ilaria.

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The second piece is a vintage 80s denim jacket decorated with golden trims (so loved by Ilaria!) and a colored wax fabric that I received as a present in Senegal. With this same fabric Ilaria created a wonderful turban that I wore basically everyday while on holiday in Barcelona! With this same wax fabric we created also the denim jacket in the picture below, but in this case we mixed African wax and Indian trims (a present from a friend of mine on holiday in India that we also use for the above-mentioned turban!) on a vintage 80s jacket. In these pictures I wear culottes, long skirt and turbans from Madame Ilary.

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Speaking of Indian trims (courtesy of Federica who bought them for me in India a few months ago!) we created another vintage vest – end of the 70s, beginning of the 80s – with colored pompom with an ethnic feel (culottes and maxi turban Madame Ilary).

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A bit less oversize, with a beautiful wash and rigorously vintage, this piece was decorated with an African wax fabric that I love (personally bought in Senegal!) and paired with little silver studs and fringes that we found perfect for this mix!

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Last but not least we decided to add a vintage white denim piece, a bit hard to find but with a great effect because we decorated it with an African fuchsia and yellow wax (a great fabric, a present from Senegalese friends) and wooden colored pearls and pompoms.

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With our greatest satisfaction this collection was a success and only two pieces are still on sale (you can find them on Vintag in my space theladybugchronicles) and we received a lot of requests for creating customized ones with specific colors and decorations so…keep following us on Vintag or contact us through private message on the app if you want your tailored one!

The Ladybug apre le porte del suo Vintag shop: un tour virtuale nel mio mondo vintage!

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IT: Poco più di un mese fa vi ho raccontato del mio sogno nel cassetto che è diventato realtà grazie a Vintag, la prima mobile app interamente dedicata al vintage per vendere e comprare online, grazie a cui ho finalmente creato quel negozio vintage che desideravo avere sin da quando ero una bambina che giocava con i vestiti della nonna.

Oggi invece voglio farvi entrare virtualmente nel mio negozio Vintag per raccontarvi cosa c’è dentro ed accompagnarvi in mezzo ad ognuno (o quasi!) dei pezzi che potete trovarci dentro perché ognuno di loro ha una storia da raccontare: un viaggio, un ricordo, un pezzo di un mondo lontano nello spazio e nel tempo.  Purtroppo non sempre ho il tempo di raccontarlo quando descrivo i pezzi che vendo, per questo ho deciso di farlo qui per cui mettetevi comodi, il tè e i pasticcini li offro io!

Il mio negozio si chiama TheLadybugChronicles, come il mio blog, un nome a cui tengo molto perché legato a tanti ricordi e perché rende l’idea del racconto: io – l’avrete capito – amo raccontare! In questo caso lo faccio tramite abiti, scarpe, borse, cappelli e altri accessori assolutamente originali (solo in pochi casi si tratta di riproduzioni in stile retrò e comunque lo specifico sempre) acquistati in Italia o in giro per il mondo in mercatini vintage, charity shop, negozi vintage e second-hand, fiere e addirittura qualche pezzo originale della mia infanzia come i maglioni Naf Naf o il cardigan e le felpe Best Company (queste ultime già vendute…chi di voi non le portava negli anni 90?) o giacche acquistate alla Montagnola di Bologna quando ero ancora una studentessa universitaria (doppiamente vintage!).

I miei pezzi quasi sempre raccontano un viaggio: alcuni vengono da Parigi, New York, Londra, Dublino, Francoforte, Lubiana e da tanti altri luoghi in cui ho scoperto un pezzo di vintage da portare con me. Alcuni li ho davvero scovati come si trova una perla in mezzo a tante cianfrusaglie come le scarpe rosse di Bally (un ritrovamento che mi ha quasi emozionato al Salvation Army di New York) o quelle di Escada e di Marc Jacobs (reperite in un negozietto di seconda mano a Francoforte in mezzo a tante scarpe vecchiotte e malandate) o ancora il cerchietto di Pucci (“abbandonato” in un charity shop di New York).

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Ci sono pezzi easy anni 80 acquistati nei vari negozi Humana nel mondo (soprattutto abitini e camicie) o in mercatini e charity shop di tutto il mondo insieme a pezzi rarissimi di designer come gli occhiali trasparenti con gli strass di Yves Saint Laurent (un pezzo unico, anni 80, acquistato alla Fiera del Vintage di Padova) e quelli a gatto di Dior (un pezzo tra i miei preferiti in assoluto, recuperati da un’ottica in chiusura che li aveva in magazzino, così come quelli iconici e introvabili di Silvano Naldoni a farfalla rosa e azzurri) o quelli anni 80 sempre di Dior con il vecchio logo “CD” sulle aste laterali acquistati alla Fiera del Vintage di Forlì in una delle sue primissime edizioni.

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E tanto altro ancora: cappe e pellicce vintage acquistate dalle vecchiette che vendono i loro pezzi davanti alle chiese per beneficenza; cappellini retrò per tutti i gusti e di tutte le forme/epoche provenienti da charity shop londinesi o da mercatini vintage di mezza Europa; pochette anni 80 che collezionavo ogni volta che mi recavo a Londra (praticamente una volta all’anno) dove si possono trovare le borsette vintage più belle in assoluto; abiti acquistati online o recuperati a casa di persone che svuotavano armadi e soffitte; stivali texani originali americani acquistati a New York in ottime condizioni.

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E poi ci sono io, non solo a preparare pacchetti e a imbustare vestiti e scarpe per metterli in viaggio verso le vostre case e i vostri armadi con la gioia di sapere che troveranno presso di voi tanto amore e tanta cura. Ci sono io perché tutti questi pezzi non sono stati comprati per essere venduti, ma li ho comprati per me, perché li ho amati sin dal primo momento e perché li volevo con me. Sono cose che ho scelto per il mio gusto e che per qualche motivo non indosso più perché non mi stanno più bene o perché non c’è più spazio nei miei armadi e in qualche modo devo lasciarle andar via. A volte provo un certo dispiacere quando vendo dei pezzi a cui sono molto legata perché vorrei tenerli ancora: riguardo le foto in cui li indossavo con un po’ di nostalgia, ma sapere che andranno nelle mani di un altro amante del vintage mi rende più tranquilla perché è come consegnare qualcosa di tuo a qualcuno di cui ti fidi perché se ne prenda cura al posto tuo. E’ per questo che sono felice di avere uno spazio in una community come Vintag, perché so che chi acquista un mio ricordo personale lo amerà e ne avrà cura come se fosse un suo ricordo.

Se vi va contattatemi prima di acquistare un pezzo e sarò felice di raccontarvi qualcosa della sua storia, perché possiate anche voi tenerla viva. Sono certa che anche voi, come me, conservate quei piccoli oggetti che spesso si trovano nelle borse vintage (un penny, cento lire, una forcina, uno specchietto, un foglio di carta ingiallita) perché fanno parte della storia dei quell’oggetto. Ecco, allo stesso modo quando acquistate un pezzo da me vorrei lasciarvi un ricordo di cosa quel pezzo ha vissuto mentre era insieme a me.

EN: Last month I told you the story of my childhood dream turning into reality thanks to Vintag, the first mobile app completely dedicated to vintage, to buy and sell online. I finally created the vintage shop that I dreamed of when I was a child playing with my granny’s clothes!

Today I want to let you virtually tour my Vintag shop and to tell you what you can find, the story behind each piece of the shop (well, some of them!) because they all have a story to be told: a trip, a memory, a little piece of a world faraway from here in space and time. Unfortunately I don’t always find the time to tell their story when I sell them, so I decided to do it here. Then take a seat, tea and pastries are offered!

The name of my shop is TheLadybugChronicles, which is also the name of my blog: this name is important to me because it contains a lot of my childhood memories including the idea of chronicling. As you probably understood I love telling stories! In this case I do it through clothes, shoes, bags, hats and other original vintage accessories (rarely through retro style repros and in these cases I always say that the piece is not original vintage) that I bought in Italy or throughout the world in vintage markets, charity shops, vintage and second-hand shops, vintage fairs and even some own original childhood pieces (the Naf Naf jumpers or the Best Company cardigan and sweaters – already sold – that were so incredibly popular in Italy in the 90s or some vintage pieces that I bought at the Montagnola market in Bologna when I was a student at University – double vintage!).

Most of the times the objects that I sell tell a story about traveling: some come from Paris, New York, London, Dublin, Frankfurt, Ljubljana, and many other places in the world where I found a vintage piece that I wanted to bring home with me. Some of them were real pearls found in the middle of junk pieces, like the red Bally shoes (an emotional find in the Salvation Army in New York), or the Escada and Marc Jacobs shoes (found in a second-hand shop in Frankfurt in the middle of old shoes in bad conditions) or the Pucci headband (“abandoned” in a charity shop in New York).

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There are many “easy” 80s pieces bought in as many Humana shops in the world (especially dresses and shirts) or in markets and vintage shops all over the world, along with rare designer pieces such as the Yves Saint Laurent transparent sequined eyeglasses (a very rare piece from the 80s bought at the Vintage Fair in Padua) and the cat-eye Dior sunglasses (one of my favorite pieces ever, found in the warehouse of a frames shop going out of business – same story for the iconic and impossible to find Silvano Naldoni pink and blue butterfly sunglasses) or the 80s Dior eyeglasses with the old “CD” logo on the side that I bought at one of the first editions of the Vintage Fair in Forlì.

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And so much more: vintage capes and fur coats bought from the old ladies selling pieces for a good cause outside the churches; retro hats for every style and era coming from London charity shops or vintage markets from all over Europe; 80s clutches that I used to collect every time that I was in London (basically once a year) where there are the best vintage bags ever; dresses bought online or “rescued” from people emptying closets and attics; original Texan boots bought in New York and in great conditions.

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And then there is me: not only me preparing packages and putting dresses and shoes inside to send them around the world to your houses and wardrobes with the joy of knowing that they will find love and care from you. There is me because all of these pieces were not bought to be sold, I bought them for me, because I loved them at first sight and I wanted them with me. I chose them following my taste and for some reason I don’t use them anymore or there is no more space in my wardrobe to keep them and in some way I have to let them go. Sometimes I feel sad when I sell pieces that have a meaning to me because I want to keep them: I look back nostalgically at pictures where I wore them but knowing that they will be in the hands of another vintage lover makes me feel better; it is like giving something that you care for to someone you trust for him/her to take care of it at your place. This is why I am happy of having my own space in a vintage community such as Vintag, because I know that the person that will buy one of my personal memory will love it and will take care of it as if it was his or hers.

If you like I would be happy if you contact me before buying a piece from my shop, so that I can tell you something about its story for you to keep it alive. I am sure that you, like me, treasure the small objects that we often find in vintage bags (a penny, an hairpin, a small mirror, an old piece of paper) because they are part of the story of the object. Well, in the same way I would love that when you buy from me, I can leave you a memory of that piece when it lived with me.

I consigli vintage di The Ladybug: i miei montoni preferiti su Vintag da comprare subito!

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IT: Se mi avete seguito la scorsa settimana durante il mio weekend in cerca di vintage a Madrid avrete sicuramente notato lui, il mio fedele e inseparabile compagno di viaggio per tutto il weekend: il mio adorato montone vintage. Le temperature previste a Madrid erano bassissime e qualche giorno prima abbondanti fiocchi di neve avevano imbiancato questa bellissima città, per cui non ho avuto dubbi, avrei portato lui: caldo, avvolgente, morbido e assolutamente vintage! “Lui” è entrato nel mio armadio da pochissimo, appena tre settimane fa, quando me ne sono innamorata durante una svendita da I love vintage a Milano. Infatti questo è il momento perfetto dell’anno per accaparrarsene uno a prezzi stracciati visto che la maggior parte dei venditori a fine stagione offre super sconti su cappotti e pellicce! Per questo ho fatto un giro su Vintag per selezionare i pezzi migliori in vendita sull’app per tutti gli stili, per tutti i gusti e per tutte le tasche…molti a prezzi da non perdere!

Fino a qualche giorno fa ne avevo in vendita uno anch’io: un bellissimo montone lungo scamosciato anni 70, acquistato durante il Salone del Vintage a Parigi qualche anno fa, ma in questo momento è già nell’armadio di una simpaticissima vintagista che da ora in poi si occuperà di lui!

In realtà erano anni che cercavo il montone perfetto, un po’ come si cerca l’uomo ideale. Incontrati molti esemplari negli ultimi anni: chiari, scuri, più o meno vintage, lunghi, corti, in perfette condizioni o un po’ usurati, qualcuno mi ha accompagnato per un po’ mentre altri non mi hanno mai convinto ma nessuno prima da lui mi aveva davvero resa felice!

Eppure il montone è un capo imprescindibile per una vintagista: in primis è il capo più caldo in assoluto per ripararsi dal freddo, nessun cappotto o pelliccia riscaldano come un montone e durante gli inverni milanesi vi assicuro che averne uno è una salvezza (soprattutto per una siciliana freddolosa come me!); e poi niente grida “vintage” come un montone anni 70 o 80, con quelle silhouette fuori moda, maniche e spalle oversize (anni 80) o pelliccia sul collo e morbido scamosciato che segna la vita (anni 70); infine per quanto possa sembrare strano è un capo che va davvero con tutto e con ogni stile: il mio consiglio è sempre quello di acquistarlo in colori neutri tipo beige o grigio o al massimo nero in modo da poterlo adattare ad ogni outfit e di provare ad accessoriarlo in maniera diversa, dalle sneakers allo stivaletto col tacco, dal jeans all’abito in lurex o in velluto e scoprirete che il montone non è solo un capo casual. A Madrid mi sono divertita ad abbinarlo con jeans e anfibi sotto e turbanti luccicanti in lurex e maxi cerchi sopra e il risultato è stato molto apprezzato per le vie della città!

La grossa difficoltà nel trovare “quello giusto” per ognuna di noi è quella di riuscire ad identificare la forma che più si addice al nostro corpo e al nostro gusto per evitare il cosiddetto effetto “sacco di patate” se è troppo oversize o troppo lungo, rischiando di farci sembrare irrimediabilmente più basse, grasse e con spalle gigantesche! Per questo il montone è un pezzo difficilissimo e bisogna fare molti tentativi ed avere molta pazienza prima di trovare il nostro “perfect match”!

Non dimentichiamo però altri aspetti positivi di questo capo, come ad esempio il lato eco-friendly: perché comprarne uno nuovo se l’app Vintag pullula di bellissimi pezzi vintage per tutte le tasche?

Ad ogni modo mi sono concessa un giro su Vintag per selezionare per voi i miei pezzi preferiti per tutti i gusti e posso dirvi che ce ne sono di fantastici! Ecco le mie scelte:

  1. Il mio preferito – lo ammetto – è questo pezzo anni 80 color grigio fango di _prelovedvintage (attualmente anche in saldo), oversize ma non troppo, un colore fantastico e un modello classico, forse più adatto alle più alte vista la lunghezza sopra al ginocchio che non è generosa con tutte! Se però volete indossarlo con un paio di stivaletti col tacco allora nessun problema anche se non siete altissime! IMG_E4605
  2. Particolarissimo per la pelliccia a vista è questo pezzo fantastico di giusy268, un po’ più corto, sembra caldissimo e per chi se la sente di osare un po’ di più direi che è il capo perfetto (infatti io lo adoro!)                                                                              IMG_E4609
  3. Rimanendo sui toni del grigio e del nero vi segnalo anche questa chicca anni 80 di Blondiegirl con un disegno tono su tono che mi fa impazzire, così come la forma e la lunghezza appena sotto i fianchi che lo rende accessibile a tutte!  IMG_E4603
  4. Se invece preferite i toni neutri del beige taupe, un pezzo che mi piace tantissimo è questo di Zie Pulci (che conosco personalmente ed è anche una venditrice super gentile e adorabile!) molto classico ma sempre d’effetto!                                                IMG_E4607
  5. Per chi vuole concedersi il lusso del lungo io mi sono innamorata di questo pezzo caldissimo di temporarystore con ricami paisley sulla parte alta e con una forma decisamente super femminile!                                                                 IMG_E4608
  6. Invece per le amanti del montone anni 70 super avvitato e con pelliccia intorno al collo non potevo non segnalare questo di LaTouche, veramente pazzesco, vi confesso che è nei miei Preferiti da un po’!                                            IMG_E4606
  7. Per le amanti del montone/cappa svasatissimo vi segnalo anche questi due bellissimi pezzi molto particolari di Pag (il primo) e di circle (la cappa)!  IMG_E4604IMG_E4601
  8. Infine, un pezzo per i nostri uomini o per quelli che mi leggono…un classico anni 80 in pelle proposto da unconventionalist                                                      IMG_E4711

Fatemi sapere cosa ne pensate, se volete suggerirne altri o se vi sono piaciuti quelli scelti da me e magari ne avete anche acquistato uno con mia grande invidia…perché se è vero che io ho trovato il mio montone ideale è anche vero che uno non è mai abbastanza!

EN: If you followed me last week during my weekend in Madrid you probably noticed “him”, my adored vintage shearling coat that I wore during all the weekend. Temperatures in Madrid were very low and a few days before my arrival it snowed a lot, the reason why I decided to bring it with me: warm, soft and incredibly vintage! It joined my wardrobe just a few weeks ago during a flash sale at I Love Vintage in Milan. Indeed this is the perfect time of the year to get a real bargain as most of the sellers offer super reduced prices at the end of the season on shearling coats and furs. This is why I decided to have a look on Vintag to choose the best shearling coats on sale to fit every style, every body shape and every budget (many are at super bargain prices!).

Until a few days ago I also had one on sale on Vintag: a beautiful long 70s shearling coat that I bought at the Salon du Vintage in Paris a few years ago, but it is now in a vintage lover’s wardrobe who will take care of it from now on!

To be honest I have been looking for the perfect shearling coat for years, as I have been looking for the right man! I met many in the last few years: dark, pale, more or less vintage, long, short, in perfect conditions or a bit used, some of them stayed with me for a while, others never convinced me but none of them made me happy as it does!

The shearling coat is a “must have” for a vintage lover: it is the warmest coat ever as no other coat or fur can be this warm during winter times (believe me, it saved me during many Milanese winter days…and don’t forget I am Sicilian!); also nothing is more vintage than a 70s or 80s shearling coat with these old fashioned shapes, oversize shoulders and sleeves (80s) or with furred collars and fitted shapes (70s); moreover, for how strange it may seem it really goes with everything and it suits every style: in my opinion it is better to buy it in a neutral color (beige, camel, grey or black) in order to pair it almost with everything then you can have fun trying to accessorize it in different ways, from the sneakers to the heeled ankle boots, from denim to shiny or velvet dresses, you will find out that shearling coat is not only a casual piece. In Madrid I had fun pairing it with jeans and biker boots and with shiny turbans and maxi loop earrings and the results was pretty much appreciated in the streets!

The hardest part is to find the “right one” for each of us and to identify the shape that suits us better, just to avoid the “sack effect” if it is too oversize or too long with the risk of looking shorter, fatter at with big shoulders. This is the reason why the shearling coat is a very difficult piece and you need to try patiently many times before finding the perfect match!

Anyway you shouldn’t forget other positive aspects of this piece, for example it is eco-friendly when vintage so: why buying a new one if the app Vintag is full of amazing pieces for every budget?

Anyway I decided to surf the Vintag app to find for you fìmy favorite ones for every style and I can tell you that I found many great coats. Here are my favorite ones (see pictures above):

  1. Honestly my favorite one, an 80s grey coat from _prelovedvintage (currently reduced), oversize but not too much, a great color and a classic shape, maybe it suits better the tallest ones as it is knee-length which is not flattering for everyone; but you can still wear it with heeled ankle boots if you are not too tall!
  2. Very rare with extra fur, I love this coat from giusy268, a bit shorter, it looks so warm and comfy, it is perfect for those who want to dare (this is maybe the reason why I adore it!)
  3. A special one from the 80s in black proposed by Blondiegirl with a tone-on-tone pattern that I adore, as well as I adore the shape and the hips-length that makes it wearable for almost everyone!
  4. If you prefer neutral tones, here is a beige taupe one that I like a lot from Zie Pulci (I know her personally and she is also a very kind and adorable seller): a classic with a great effect!
  5. For those who want it long, I fell in love with this warm piece from temporarystore with paisley embroidery on top and a very feminine shape!
  6. For the 70s lovers a super fitted piece with fur collar from LaTouche, a real pearl, it has been in my Wishlist for a while now!
  7. For the cape lovers I found these two beautiful pieces from Pag (the first one) and circle (the cape)!
  8. Last but not least a piece for our men or for the men reading this: a classic 80s leather shearling coat proposed by unconventionalist.

Let me know what you think, if you want to suggest more or if you liked my choices, maybe you also bought one of them, for which I am pretty jealous because if it is true that I found my perfect shearling coat, it is also true that one is never enough!

The Ladybug’s vintage hunting in Prague

The Ladybug Chronicles Vintage Shopping in Prague (7)

Look at this art nouveau building in Prague: this is just one of the many examples of art nouveau and liberty style in town. When you arrive there for the first time and your eyes are already full of vintage architecture, you already know that you will love this town and that you will find a lot of vintage around!

Indeed I was totally amazed by the vintage side of Prague: wonderful art deco buildings and doors, beautiful museums, a vibrant nightlife and tons of hidden gems almost everywhere, even outside the typical touristic views. This is indeed one of the good things of vintage hunting abroad: many times the most interesting shops that you found online are not in the city center, then you have the chance to visit new areas of the town that you wouldn’t have visited.

As I didn’t know any vintage shopping address in Prague I made a quick search online and picked a few addresses to visit on Friday or Saturday (on Sundays most of the shops are closed). I had to take a lot of trams and trains to join the destinations but it was worth the effort!

The Ladybug Chronicles Vintage Shopping in Prague (6)

The Ladybug Chronicles Vintage Shopping in Prague (5)

My favorite shop in town was Bohemian Retro in the Zizkov area (one of the most interesting areas, a bit complicated to reach but absolutely stunning!). I found there a lovely British lady, Becky, who has been living in Prague for more than 20 years! When I asked about her shop (that I really adored, typical English style vintage shop!) she told me that she wanted to create the kind of shop where herself would love to buy and go back again. I think that she definitely succeeded as her tiny shop, full of gems of clothing and accessories is really a not-to-miss in Prague. I really had the feeling of being in Brick Lane in London!

My second favorite shop in town was Boho Vintage, completely different style, more like a concept store with beautiful vintage pieces (especially dresses and bags) and some new interesting handmade pieces. Beautiful location and vintage homeware completed the atmosphere. I knew that they opened a second shop with a café but I couldn’t manage to visit it. The shop is very elegant and classy even if the pieces are totally affordable and good quality.

The Ladybug Chronicles Vintage Shopping in Prague (2)

The Ladybug Chronicles Vintage Shopping in Prague (3)

Nearer to the city center (not too far from Wenceslas Square) is another tiny little shop, Fifty-Fifty.  There is more stuff than place for walking (if there are more than two people it can be a bit complicated) but it is full of affordable vintage pieces, one of those places where you will definitely find something to buy!

Just one little advice: if you walk in the city you will see a lot of second hand stores; second hand is very popular in Prague but not as interesting as it may be in London. You won’t find anything vintage and after trying a few I just stopped, so if you are tempted by a huge Second Hand sign, don’t waste your time!

The Ladybug Chronicles Vintage Shopping in Prague (4)

The Ladybug Chronicles Vintage Shopping in Prague (1)